lunedì 3 luglio 2017

Il territorio elimo

   Gli Elimi sono stati un antico popolo vissuto dal IX secolo a. C. fino al I secolo a. C. nella Sicilia occidentale. Vengono considerati un popolo piuttosto misterioso visto che la loro origine  non ha ancora avuto un chiaro e unanime  giudizio storico. La maggior parte degli storici greci pensava che gli Elimi fossero arrivati in Sicilia profughi dopo la distruzione di Troia e che a guidarli fosse stato l’eroe eponimo Elimo. L’ ipotesi sulle origini degli Elimi sono comunque controverse perché esistono altre due ipotesi: una italica e una ligure. È Ellanico ad ipotizzare l’origine italica degli Elimi giunti in Sicilia dopo la guerra con gli Entri. Gli storici moderni invece tendono più per l’ipotesi di origine ligure (Nissen e Beloch) seguendo riferimenti epigrafici e toponomastici comuni. L’ipotesi troiana ha avuto molto successo nell’ambito letterario alimentando miti e racconti epici. Nell’estrema punta occidentale dell’Isola dove si erano insediati trovarono altri popoli come i Sicani che occupavano la posizione più interna e i Fenici che invece occupavano la costa. Le scoperte archeologiche hanno dimostrato che gli Elimi non distrussero la precedente cultura sicana trovata nei luoghi occupati ma piuttosto si fusero con essa e con i Fenici ebbero rapporti commerciali instaurando con questi due popoli rapporti di convivenza pacifica. L’economia principale degli Elimi fu la pastorizia e l’agricoltura e questo permise loro di avere ottimi rapporti sia con i Fenici sia con i Greci. Le notizie sulle loro attività agricole e pastorali ci provengono dai ritrovamenti di manufatti, recipienti per la conservazione e lavorazione dei loro prodotti. Le città più famose degli Elimi furono Segesta che era il centro politico ed amministrativo del loro territorio e vicina alla città greca di Selinunte. La vicinanza con la popolazione di cultura greca influenzò molto Segesta. Un’altra città elima fu Solunto di cui oggi è rimasto solo il sito archeologico mentre la città elima più nota è sicuramente Erice, ma non bisogna dimenticare Salemi (Halyciae).

Salemi, il castello

Erice, la rocca 

                                                                                                                      




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