Riporto qui i nomi di alcune grotte preistoriche del trapanese, con la relativa descrizione geografica e culturale e con il nome dell’esploratore o ricercatore a cui si deve la scoperta-conoscenza. Il percorso ha inizio dal litorale tirrenico che da Trapani-Pizzolngo giunge fino alla Riserva dello “Zingaro.
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| parete grotta Emiliana |
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| interno grotta Emiliana |
La prima grotta che si incontra sulla strada che da Trapani porta a Bonagia è la Grotta Emiliana. Si trova all’altezza di circa 60 m.s.l.m. ed è una delle più ampie grotte del litorale. Essa fu esplorata da Dalla Rosa nel 1869 e da allora l’esplorazione è stata successivamente ripresa in tempi più recenti. Tra il materiale osseo, individuato dentro la grotta, c’è la zanna di un elefantino nano che durante il Paleolitico abitava in questi luoghi. Le ossa di cervus elefus, di equus caballus e sus scrofa costituiscono, però, il deposito più ricco ed interessante della grotta.



