venerdì 15 novembre 2019

Nascita di nuovi fenomeni: banditismo e mafia

   Al periodo spagnolo, oltre all'impoverimento graduale e progressivo dell'economia siciliana, alle rivolte popolari e alle epidemie di peste c'è da collegare anche la nascita del banditismo, fenomeno nuovo e collaterale alla classe dei "gabelloti" uomini di fiducia dei Baroni siciliani, preposti alla riscossione delle tasse imposte ai contadini costretti a lavorare per i loro padroni oltre il limite della povertà. 
   Il banditismo creò, talvolta, fascino e simpatia fra il popolo il quale manifestò la propria solidarietà e protezione spontanea ai banditi con una fitta rete di omertà. In un mondo di ingiustizie sociali i poveri si sentirono più difesi dai banditi  rispetto alla protezione delle leggi spesso fatte a misura dei padroni. Le origini della "mafia" siciliana" secondo gli studiosi si fanno risalire a questo periodo come reazione ad un mondo di ingiustizie e di sopraffazioni dalle quali era difficile uscire senza l'aiuto di protettori speciali ai quali si manifestava  rispetto e si prometteva obbedienza. 
   Saranno fenomeni questi che dureranno a lungo anzi nei secoli successivi si intensificheranno fino ad esplodere con violenza.        

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